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Diritto Civile e Tributario

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Diritto Civile

“Ubi homo, ibi societas. Ubi societas, ibi jus. Ergo ubi homo, ibi jus”. In questa locuzione si sintetizza il fatto ineludibile che ogni aggregazione umana non può vivere senza un complesso di regole che disciplinino i rapporti tra le persone. In particolare il complesso delle regole che disciplina i rapporti tra privati prende il nome di “diritto civile”.

Le norme che regolano i rapporti tra privati sono enunciate nel Regio Decreto del 16 marzo 1942 n. 262 noto ai più come “codice civile” nonché in altre leggi dello Stato.

Il codice civile è strutturato in sei libri:

  • Il Libro Primo ( Delle Persone e della Famiglia articoli da 1 a 455 )
  • Il Libro Secondo (Delle Successioni articoli da 456 a 809)
  • Il Libro Terzo ( Della Proprietà, articoli da 810 a 1172)
  • Il Libro Quarto (Delle Obbligazioni, articoli da 1173 a 2059)
  • Il Libro Quinto (Del Lavoro, articoli da 2060 a 2642)
  • Il Libro Sesto (Della Tutela dei Diritti, articoli da 2643a 2969)

L’impianto delle norme che regolano il diritto civile moderno trova origine in quella straordinaria evoluzione giuridica che è nota come “diritto romano” che ha il suo punto di arrivo nella compilazione di Giustiniano imperatore di Oriente, pubblicata fra il 529 e il 534 d.C.

Risulta stupefacente scoprire come le più moderne elaborazioni giuridiche altro non siano che gemmazioni di istituti già sviluppati nel Corpus iuris civilis. Può, dunque, dirsi e con buon grado di certezza, che i moderni diritti europei debbano considerarsi come “derivazioni e adattamenti” del diritto giustinianeo.

Prendiamo ad esempio la definizione di un istituto antico ma quanto mai attuale, la “Banca-ròtta”: “presso i Romani quei che commerciavano in danaro, banchieri e cambia – valute, usavano stare dinanzi a un banco detto mensa argentaria sul quale disponevano il denaro necessario per gli affari della giornata. A questo antico uso devono la loro origine i nostri termini Banchiere e Banca – rotta, che poscia passarono anche nel linguaggio inglese e francese per mezzo dei fiorentini, i principali banchieri d’Europa durante il medio-evo. Questi usavano in quel tempo esporre il loro denaro, come i vecchi romani sopra un banco di legno, donde il nome di Banchieri; e se qualcuno non poteva soddisfare ai suoi obblighi, il suo banco era immediatamente ROTTO, fatto in pezzi, ad esso stesso impedito di continuare più oltre gli affari: donde la voce Banca – rotta, che significa Fallimento di somma grave e non senza sospetto di frode“.

Diritto Tributario

Agevolazioni Fiscali

Le agevolazioni fiscali consistono in aiuti economici o detrazioni fiscali su interventi di diversa natura come, ad esempio, la ristrutturazione edilizia.

IRPEF, IRES, IRAP, Imposta sulle successioni e donazioni

I tributi si suddividono in imposte, tasse e contributi. Per imposta si intende qualsiasi prelievo coattivo, per tassa il corrispettivo per ricevere un servizio e per contributo un corrispettivo coattivo per un servizio, quest'ultimo ha le caratteristiche sia dell'imposta (obbligatorietà) sia della tassa (si riceve un servizio in cambio, nella fattispecie la pensione).

Contenziosi Tributari

Il contenzioso tributario è un procedimento giurisdizionale che ha ad oggetto le controversie di natura tributaria tra il contribuente e l'amministrazione finanziaria.

Ricorsi Tributari

I ricorsi tributari, sono degli atti volti a tutelare gli interessi dei contribuenti innanzi agli organi giurisdizionali competenti, allorquando gli stessi siano oggetto di pretese tributaria ritenute ingiustificate.

Sanzioni Tributarie

La violazione di obblighi tributari determina, da parte della legge, l'irrogazione di sanzioni.